LA FATTORIA DEGLI ANIMALI

Quanta fatica e sudore per ritirare il fieno !

Ma i loro sforzi furono infine compensati perché il raccolto fu assai 

migliore di quanto avessero potuto sperare.

Talvolta il lavoro era duro; gli strumenti erano stati fatti per 

l’uomo e non per animali, ed era un grande svantaggio che nessun 

animale potesse usare utensili per i quali sarebbe stato necessario 

reggersi sulle gambe posteriori.

Ma i maiali erano tanto intelligenti che sapevano superare ogni 

difficoltà.

Quanto ai cavalli, essi conoscevano il campo a palmo a palmo e 

in realtà si intendevano e sapevano di mietitura e di rastrellatura

assai più e meglio di Jones e dei suoi uomini. 

I maiali non lavoravano, ma dirigevano gli altri.

Con la loro cultura superiore era naturale che assumessero la dire

zione della comunità.

Gondrano e Berta si attaccavano al falciatoio o al grande rastrello

e andavano senza sosta su e giù pel campo con un maiale che 

camminava al loro fianco gridando : – Avanti, compagni !  o 

– Indietro, compagni ! 

a seconda del caso.

E ogni animale, fino al più umile, lavorava a voltare il fieno e 

a raccoglierlo.

Persino le anatre e le galline nonché le oche si affannavano qua

e là tutto il giorno sotto il sole, portando fili di fieno nel becco.

( G. Orwell, La fattoria degli animali, Oscar Mondadori )

orwell.jpg

   

 

LA FATTORIA DEGLI ANIMALIultima modifica: 2010-06-04T21:00:00+00:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento