SAGGEZZA 3

Da  http://giulianolazzari.myblog.it

       http://pietroautier.myblog.it

Ancora più chiaramente Archita nel suo libro ‘Sull’intelletto e la sensazione’

distingue i criteri di conoscenza degli enti e presenta quello proprio delle

matematiche con queste parole: ” In noi stessi, egli dice, in rapporto alla 

nostra anima, ci sono quattro tipi di conoscenza: intelletto, scienza, opinione

e sensazione; due di essi, intelletto e sensazione, stanno all’inizio del ragionamento,

gli altri due, scienza e opinione, al termine del ragionamento; il simile 

conosce sempre il simile.

E’ chiaro dunque che il nostro intelletto è facoltà conoscitiva degli intelligibili,

la scienza lo è degli scibili, l’opinione degli opinabili, il senso dei sensibili.

E’ per questo, dunque, che la ragione deve passare dai sensibili agli opinabili,

dagli opinabili agli scibili, e da questi ultimi agli intelligibili: una volta che 

queste cose sono accordate fra loro, con esse è possibile contemplare la 

verità”. 

(Giamblico, Matematica comune)

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SAGGEZZA 3ultima modifica: 2010-10-02T08:01:00+00:00da giuliano106
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