UNA SECONDA CANZONE

CANTO DEL SERVO PASTORE                                            Remington_the_outlier.jpg

Dove fiorisce il rosmarino

c’è una fontana scura

dove cammina il mio

destino

c’è un filo di paura

qual’è la direzione

nessuno me lo imparò

qual’è il mio vero nome

non lo so.

Quando la luna

perde la lana 

e il passero la strada

quando ogni angelo

è alla catena

e ogni cane abbaia

prendi la tua tristezza in mano

e soffiala sul fiume

vesti di foglie il tuo dolore

e coprilo di piume.

Su ogni cisto da qui al mare

c’è un po’ dei miei capelli

sopra ogni sugara il disegno

di tutti i miei coltelli

l’amore delle case

l’amore bianco vestito

io non l’ho mai saputo

e non l’ho mai tradito.

Mio padre un falco

mia madre un pagliaio

stanno sulla collina

i loro occhi senza fondo

seguono la mia luna

notte notte

notte sola

come il mio fuoco

piega la testa sul mio cuore

e spegnilo poco a poco.

( Fabrizio De André, Canto del servo pastore)

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UNA SECONDA CANZONEultima modifica: 2010-11-10T22:00:00+00:00da giuliano106
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