ARLES, FRA IL 9 E IL 12 NOVEMBRE

Mio caro Theo,                                                 van gogh.jpg

ho ricevuto dal

signor E. Dujardin una

lettera relativa alla mostra

di miei quadri nel suo antro

nero.

Mi sembra così disgustoso

pagare con un quadro

per la suddetta mostra

che in verità alla

lettera di quel signore

non si possono dare

due risposte. Ce n’è

una soltanto e la

troverai qui acclusa.

Solo che la mando a te

e non a lui, perché tu sappia

quel che penso e perché, tu dica

semplicemente che ho cambiato idea e che in questo momento non ho nessuna voglia

di esporre. Non vale proprio la pena di inimicarsi il tipo, meglio essere banalmente educati.

Sicché, niente mostra alla Revue Indépendante, e oso credere fermamente che anche

Gauguin sia dello stesso parere. In ogni caso egli non mi esorta davvero a farlo (….)

La cosa che più ti farà piacere è che Gauguin ha terminato il suo quadro delle

Vendemmiatrici: è bello quanto le Negre e, se lo pagassi allo stesso modo delle Negre,

supponiamo (400, credo), sarebbe davvero un’affare.

E’ naturale che si debba scegliere fra tutto; e io non ho visto le cose bretoni. Ma ne ha

descritte molte e devono essere belle.

Ho fatto uno schizzo di bordello e conto di farne anche un quadro.

Gauguin è arrivato qui il 20 ottobre, sicché si deve calcolare che abbia ricevuto da te 50

franchi, il mese scorso.

Conto di mettermi a lavorare spesso a mente: le tele a mente sono sempre meno goffe e

hanno un’aria artistica degli studi da natura, soprattutto quando si lavora mentre c’è

maestrale.

Credo di non averti ancora detto che Millet è andato in Africa. Ha uno studio mio, per

il disturbo che s’è preso di portare i quadri a Parigi, e Gauguin gli ha dato un disegnino

in cambio di un’edizione illustrata della ‘Signora dei crisantemi’.

Non ho ancora ricevuto gli scambi di Pont-Aven, ma Gauguin mi assicura che i quadri

erano pronti.

Qui vento e pioggia, e sono davvero contento di non essere solo; nelle brutte giornate

lavoro a mente e non ce la farei se fossi solo.

Gauguin ha quasi finito il suo ‘Caffè di notte’. E’ molto interessante come amico….bisogna

che ti dica che sa cucinare perfettamente; credo che mi farò insegnare, è assai comodo.

Ci troviamo molto bene nel fare le cornici con delle semplici asticelle inchiodate sul telaio

e dipinte: ho cominciato io a farle.

Sai che è un po’ Gauguin l’inventore della cornice bianca? Ma la cornice di quattro asticelle

inchiodate sul telaio costa 5 soldi e di sicuro la perfezioneremo.

Va benissimo perché una cornice così concepita non ha sporgenze e fa tutt’uno con la tela.

A presto, ti stringo la mano e i miei complimenti agli olandesi.

tuo Vincent

(Arles, fra il 12 e il 12 novembre 1888, Paul Gauguin Vincent e Theo van Gogh, lettere)

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ARLES, FRA IL 9 E IL 12 NOVEMBREultima modifica: 2010-11-12T08:00:00+00:00da giuliano106
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