IL VIAGGIO COMINCIA (7)

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Il vero vaggio cominciava adesso.

Finora s’era trattato più di fatiche che di difficoltà; ma le difficoltà,

adesso, sarebbero sorte letteralmente sotto i nostri passi.

Non avevo ancora gettato un solo sguardo nel pozzo insondabile nel

quale stavamo per calarci; il momento era venuto.

M’avvicinai alla voragine centrale.

Misurava una cinquantina di piedi di diametro.

Mi chinai su un bordo di roccia a strapiombo, e guardai in basso.

I capelli mi si drizzarono.

Il senso del vuoto si impadronì di me.

Sentii il mio centro di gravità spostarsi e la vertigine salirmi al cervello

come un’ebrezza. Niente di più tremendo che questa attrazione dell’

abisso.

Stavo per lasciarmi cadere.

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Una mano mi trattenne: quella di Hans.

Decisamente non avevo preso sufficienti lezioni d’abisso, alla Frelser

Kirk di Copenaghen.

L’occhiata che avevo gettato nella voragine, per quanto rapida, m’era

bastata per rendermi conto della sua conformazione.

Le pareti erano quasi a picco, ma presentavano numerose sporgenze e

ripiani, che avrebbero permesso la discesa con delle corde. Solo che

dissi, come potevamo sapere se la lunghezza delle nostre corde sarebbe

bastata, senza conoscere la profondità di quel pozzo?

Se avevo sperato che questa obiezione avesse qualche peso, il professore

mi disilluse subito. Sarebbe bastato, mi spiegò, impiegare il sistema

della corda doppia, facendo passare la corda intorno a una sporgenza

adatta, scendendo afferrati alle due metà, e ritirando la corda stessa

una volta arrivati sul ripiano sottestante. Dopo di che si poteva ripetere

l’operazione all’infinito….

Ora, continuò, accupiamoci dei bagagli: li divideremo in tre carichi, e

ciascuno ne porterà uno sulle spalle. Parlo soltanto degli oggetti fragili,

naturalmente. L’audace professore, non meno naturalmente, escludeva

noi stessi da quest’ultima categoria.

Hans, riprese, porterà gli attrezzi e una parte delle provviste; tu, Axel,

un’altra parte delle provviste e le armi, io gli strumenti.

Ma le coperte, i cordami e tutto il resto?

Chiesi.

Chi si incaricherà di portarli giù?

Scenderanno da soli, come vedrai subito.

(J. Verne, Viaggio al centro della Terra)

 

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IL VIAGGIO COMINCIA (7)ultima modifica: 2011-03-18T17:00:00+00:00da giuliano106
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