LE CASSETTE

Poi il sorvegliante ci spostò in un nuovo corridoio.

In quell’altro c’eravamo stati dieci ore.

– Prima di cominciare, disse il capo, voglio dirvi una cosa. Ogni cassetta

di questa posta dev’essere smistata in 23 minuti.

Questi sono i tempi di produzione. Ora, tanto per divertirci un po’,

vediamo chi riesce a tenere i tempi di produzione!

Uno, due, tre,…VIA! Vediamo quanti ne sca…

Che cazzo di storia è questa? pensai. Sono stanco.

Ogni cassetta era lunga sessanta centimetri. Ma la quantità di lettere

variava da una cassetta all’altra. Certe cassette contenevano il doppio

o il triplo di posta delle altre, dipendeva dalle dimensioni delle lettere.

Ci fu un gran roteare di braccia. Cose mai viste! Paura di vomitare.

Io me la presi comoda.

– Quando finite la prima cassetta, prendetene un’altra!

Ce la mettevano proprio tutta. Poi saltavano su e prendevano un’altra

cassetta. 

Io li guardavo, mentre loro pensavano guardare me dall’alto dello sgabello.

Il vomito talvolta prendeva lo stomaco.

Il sorvegliante mi arrivò alle spalle.

– Ora, disse, puntando il dito, quest’uomo sta tenendo i tempi di produzione.

E’ a metà della seconda cassetta!

Era la prima cassetta della mia vita.

Non capivo che tipo di produzione si riferiva, ma visto che continuava me la

presi comoda…e lo guardai ancora.

(C. Bukowski, Post Office, Guanda)

 

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LE CASSETTEultima modifica: 2011-06-27T05:32:00+00:00da giuliano106
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