IL POPOLO DEGLI ABISSI

Altre pagine dello stesso autore:

il-giorno-dell-incoronazione.html &

l-uomo-e-la-natura-ciao-bellezza-14.html

Prosegue in:

il-popolo-degli-abissi-2.html

paginedistoria.myblog.it

 

 

 

 

 

 

In una società decisamente materialistica e fondata sulla proprietà,

non sull’anima, è inevitabile che la proprietà sia più pregiata dell’

anima e che i crimini contro la proprietà siano considerati molto

più gravi dei crimini contro la persona.

Ridurre la propria moglie in poltiglia e romperle qualche costola

è un reato insignificante rispetto a dormire all’aperto sotto le stelle

perché non si hanno soldi per un letto.

Un ragazzino che ruba qualche pera a una florida compagnia ferro-

viaria costituisce per la società una minaccia molto più grande del

giovane energumeno che aggredisce senza motivo un vecchio di

settant’anni. E la ragazza che per prendere una stanza in affitto finge

di avere un lavoro commette una violazione così grave che deve es-

sere severamente punita, se non si vuole che lei e quelle come lei

facciano crollare con fragore l’intero edificio della proprietà.

Se si fosse messa a passeggiare per Piccadilly e lo Strand dopo mez-

zanotte, la polizia non l’avrebbe importunata e lei avrebbe avuto di

che pagarsi l’affitto.

Alcuni esempi che seguono sono tratti dai rapporti dei tribunali per

reati minori di una sola settimana.

Tribunale per reati minori di Widnes:

Davanti ai consiglieri Gossage e Neil. Thomas Lynch, accusato di

ubriachezza molesta e di aggressione contro un agente.

L’imputato ha impedito l’arresto di una donna, ha preso ha calci un

agente e gli ha tirato delle pietre. Multa di 3 scellini e 6 pence per il

primo reato, di 10 scellini più le spese per l’aggressione.

Tribunale per reati minori di Shaftesbury:

Davanti al sindaco, il signor A.T. Carpanter. Thomas Baker, accusato

di aver dormito all’aperto. Quattordici giorni.

Tribunale per reati minori del borgo di Reading:

Davanti ai signori W.B. Monck, F.B. Parfitt, H. M. Wallis e G. Gillagan.

Alfred Masters, di 16 anni, accusato di aver dormito all’aperto e di non

avere mezzi visibili di sussistenza. Sette giorni.

Tribunale per reati minori della contea di Southampton:

Davanti all’ammiraglio J.C. Rowley, al signor H.H. Culme-Seymour e

ad altri magistrati.  Henry Thorrington, accusato di aver dormito all’

aperto. Sette giorni.

(Jack London, Il popolo degli abissi)

 

 

 

 

 

giulianolazzari1.jpg

 

IL POPOLO DEGLI ABISSIultima modifica: 2012-02-28T11:00:00+00:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo