DA COME INSEGNA QUELL’UOMO

Precedenti capitoli:

(ordine e disordine):

così fra i geni della foresta mi volli ritirare/

e la natura con dio ammirare/

per scoprire che lui e’ diverso/

da come insegna quell’uomo/

(è Dio che lo dice nulla io invento

 quanto da Lui detto)/

Prosegue in:

ordine e disordine


 

da come insegna quell'uomo








(Da per scoprire che lui e’ diverso)

Il sistema dei cerchi concentrici, con progressiva trasmuta-

zione dal bene al male via via che dal centro ci si allontana

verso la periferia del sistema stesso.

E con una gerarchizzazione precisa all’interno di ciascun

‘cerchio’, come accade nel caso dei figli, dei servi e degli

animali, che riguardo al corpo sono i primi proprietà del

padre, gli altri proprietà del padrone.

Indubbiamente il centro del sistema è la città – anzi, la cit-

tà cattolica -, che serve da similitudine per far comprende-

re l’intero sistema divino:


La giustizia divina è nell’intero universo come la legge

pubblica nella città.


Il ‘Malleus’ presenta così una visione, un’architettura del

mondo, diretta erede del ROMANO-CENTRISMO (corrot-

to e di pura apparenza anche nelle sue forme …più espli-

citamente democratiche….) tipico della cultura dell’anti-

ca Roma Imperiale, ove l’ordine e razionalità del centro

finisce per contrapporsi la progressiva ‘feritas’ delle aree

 più esterne, e delle regioni montane e selvagge in parti-

colare.

E un criterio tutto politico è introdotto nella definizione

del crimine per eresia e stregoneria, equiparati al crimine

di lesa maestà: ‘infatti stregoni (e sciamani) offendono in

modo analogo la maestà divina’.

L’ordine e l’unità sono il bene, specie l’unità della Chiesa

(o delle Chiese), perciò il Diavolo, fin dalla sua caduta

‘cerca di spezzare l’unità della Chiesa’.

Anche il Diavolo sembra avere uno scopo politico.

Spezzare l’unità della Chiesa significa aprire la via ai ne-

mici dell’ordine politico (basta guardare l’ordine politico

maturato fino ad oggi dalla nostra cultura detta…laica-

cattolica…), nemici esterni e nemici interni.

Ma in concetto stesso di ‘unità della Chiesa’ è imminen-

temente politico, appartiene non certo al vangelo del Cri-

sto bensì ad una Chiesa storica che nel suo concreto dive-

nire è venuta ampliando a dismisura la sua aspirazione

al ‘dominium’ in ogni ambito della vita individuale e

sociale, una forza politica potente e terrena, molto terre-

na e poco, troppo poco spirituale.

L’ORDINE URBANOCENTRICO & ROMANO(centrico)

& INDROCENTRICO, cioè cattolico, ha i suoi nemici seco-

lari (demoni invisibili con cui combatte una guerra con

l’assurda pretesa della rappresenta(zione) della retta-ra-

gione nel teatro immutato della tradizione. I suoi ‘apo-

stoli’ dottori di Chiesa o dottori di quella ragione o razio-

cinio irrimediabilmente nemico di quel primitivo mon-

do magico da cui sia la fede che la scienza hanno preso

le dovute distanze. Rinnegando tutto ciò che è primitivo

nella genetica umana….):

i rustici, i selvaggi ‘pilosi’ delle foreste, i lupi mannari,

le donne che con tutte le loro imperfezioni ontologiche,

procurano turbativa al sistema maschile, perché nelle

donne ‘c’è un difetto di capacità mnemonica, perciò in

loro è naturale il non voler essere governate’.

Il non voler essere governate dipende dal deficit di me-

moria del cervello femminile (ed anche maschile…).

Folli, dunque, tutti coloro poco propensi all’obbedienza…….

(Mornese/Astori, L’eresia delle streghe)






 

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DA COME INSEGNA QUELL’UOMOultima modifica: 2012-09-25T00:00:00+00:00da giuliano106
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