DE L’INFINITO UNIVERSO E MONDI (2)

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de l'infinito universo e mondi 2

 

 

 

 

 



….Non che Bruno getti la geometria, ma sa che si tratta di una

semplice ‘analogia’, non molto utile a captare il ‘suo’ cosmo in-

finito.

Sa benissimo che ‘circolo’ e ‘circonferenza’ non sono che analo-

gie, quando tentano di circoscrivere l’Uno-Tutto.

Davanti all’Uno anche il ‘Tempo’ salta:

‘Ne l’infinita durazione non differisce la ora del giorno, il gior-

no da l’anno, l’anno dal secolo, il secolo dal momento, perché

non son più gli momenti e le ore che gli secoli, e non han più

proporzione quelli che questi a la eternità’.

Spazio, Tempo, Numero…, si bruciano nell’incircoscrivibile

Perenne!

 

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Il cosmo di Bruno non solo è senza Tempo, ma, in quanto infi-

nito, è incircoscrivibile da qualsiasi geometria e da qualsiasi

numero (indi anche da qualsiasi strumento atto a quantificarlo),

il quale, per lui, tra l’altro, è pitagorico-qualitativo:

‘Se ad un primo cerchio si aggiunge un cerchio e in un qualsia-

si margine si dà un punto in luogo del centro, ne emerge, con

opposto volto, figlio e padre, femmina e maschio, semplice e

composto(….). Parte-Tutto, semplice-doppio, sopra-sotto, da-

vanti-dietro, interno-esterno, destro-sinistro. Su questa duali-

tà è fondata ogni sorta di cose’.

Non è da speculazioni ‘scientifiche’ che Bruno ricava la sua

intuizione dei mondi infiniti, incircoscrivibili, ma dalla sin-

cretistica sovrapposizione di speculazioni cusaniane e pre-

socratiche, ermetiche e magiche, che fanno del suo pensiero

sull’infinito un approccio ‘filosofico’, assolutamente non pre-

scientifico. Debellando la fisica celeste e terrestre di Aristote-

le, egli insieme debella ogni e qualsiasi visione ‘scientifica’

dell’universo. 

Se Aristotele confinava Dio, come motore immobile del mon-

do, fuori del mondo, nel cosmo infinito bruniano, divino per-

ché infinito, Dio non può essere che ‘dappertutto’: riprenden-

do un’immagine geometrica, prima che del Cusano, di un

testo ermetico, il suo universo divino è una circonferenza

che non ha limiti, il cui centro è dappertutto. Perciò Dio è

anche …..’in noi’…..

(L. Parinetto, Processo e morte di Giordano Bruno)

 

 

 

 

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DE L’INFINITO UNIVERSO E MONDI (2)ultima modifica: 2012-12-23T00:00:00+00:00da giuliano106
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