UNA ‘BOLLA’ PER IL PARADISO (7)

Precedenti capitoli:

una ‘bolla’ per il paradiso (5)

una ‘bolla’ per il paradiso (6)

Prosegue in:

una ‘bolla’ per il paradiso (8)




 

una bolla per il paradiso 7










Aveva il mio devoto padrone finito appena di pronunciare 

la sua orazione, quando lo sciagurato bargello si piega di

schianto e va a dare un tale stramazzone in terra, che la chie-

sa ne risonò tutta; e lì cominciò a mugliare e a schiumar dal-

la bocca e a storcela e far visacci, smanacciando e scalciando,

voltandosi sul pavimento di qua e di là.

Il subbuglio e il clamore della gente erano così grandi che 

non si udivano gli uni con gli altri. Alcuni spaventati e sgo-

menti; chi diceva: “Il Signore lo soccorra e lo protegga!”, e chi:

“Se l’è meritato con la sua falsa testimonianza!”.

Finalmente alcuni e, ritengo, non senza parecchio timore, gli

si avvicinarono e gli afferrarono ben strette le braccia, con le 

quali affibbiava energici pugni a quanti gli stavano accosto;

altri lo tiravano per le gambe, e dovevano farlo assai vigoro-

samente perché non c’era al mondo mula bisbetica che vibras-

se calci così gagliardi.

E in quel modo lo tennero un bel pezzo: ché c’erano sopra di

lui più di quindici uomini e a tutti riusciva a dar cazzotti, ed

anche nel muso, se non stavano attenti.

In questo mentre, il mio signor padrone se ne stava in ginoc-

chio nel pulpito (e da qual pulpito….), le mani e gli occhi le-

vati al cielo, astratto in sovrumana estasi, talché il pianto e il

trambusto e lo strepitio che c’erano nella chiesa non bastava-

no a sviarlo dalla sua divina contemplazione.

Quelle brave persone salirono sul pulpito e a forza di grida

lo destarono dal suo sonno mistico, supplicandolo di voler 

soccorrere quel poveretto che stava morendo, senza badare a

quel ch’era accaduto e alle cose malvagie che aveva detto, ché

ormai ne aveva ben pagato il fio; ma, se in qualcosa poteva

giovare per liberarlo dal pericolo e dalle sofferenze che pati-

va, lo facesse per amor di Dio, ché loro erano ben convinti del-

la colpa dell’altro e dell’innocenza e bontà sua, giacché il Signo-

re, accogliendo la sua richiesta e facendo le sue vendette, non

aveva tardato a mandare il castigo.

(Prosegue…..) 






 

una bolla per il paradiso 7


UNA ‘BOLLA’ PER IL PARADISO (7)ultima modifica: 2013-07-05T07:00:00+00:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo