IL DISCORSO DI ANTIOCHIA (4)

Eretico, gnostico…. ed apostata:

una lettera

Prosegue in:

(o Misopogon) &

Dialoghi con Pietro Autier 2:  il cimitero di guerra &

gli occhi di Atget:  la persecuzione 

Foto del blog:

Misopogon (1) &  (2)

Da:

i miei libri

 

 

 

 

Il poeta Anacreonte compose molti canti gradevoli;

infatti, ebbe in sorte dalle Moire di vivere beatamente;

invece il dio non concesse né ad Alceo né ad Archiloco

di Paro di volgere la musa alle gioie e ai piaceri, ora 

per motivo ora per un altro, a vivere con fatica, per

questo si servirono della poesia: per rendere più leg-

gero a sé stessi quanto mandava il cielo con l’invetti-

va contro chi recava loro ingiustizia.

A me, però, la legge proibisce, come se non erro anche

a tutti gli altri, di accusare per nome chi cerca di esser-

mi ostile senza aver ricevuto alcuna ingiustizia, men-

tre il tipo di educazione, che oggi prevale tra i liberi,

impedisce il canto in versi……

 

 

 

 

 

il discorso di antiochia

   

IL DISCORSO DI ANTIOCHIA (4)ultima modifica: 2014-06-06T00:00:00+00:00da giuliano106
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