IL RISVEGLIO: VERTIGINI COLLETTIVE

 

 

 

 

Son uscito talor fuor  dyck167.jpg  de

le porte,

E mi son fitto in antri et in

spelonche,

E parlato più volte con la Morte.

Ho avuto il naso mozzo

e le mani monche,

I piedi storti e caminar

carponi,

Che mi pareva aver

le gambe tronche.

Ora cavalco in gropa d’un

montone,

Ora sopra un delfin salir

mi pare,

Or sopra un elefante,

or un leone.

Quasi ogni notte sogno

di volare….

Andai per l’aria l’altra notte a vela,

E sopra un alto monte restai preso,

E fui cacciato in un borsel di tela.

Mi son sognato fin che le cicogne

M’hanno portato in qualche oscura grotta

E seppellito là fra le carogne.

Talor son stato levato di peso

E portato in un pozzo, e’ l pozzo farsi

Una lanterna, e io un moccolo acceso…

Talor caduto son d’un fiume in fondo,

Poscia mi sono trovato in una botte,

E giù d’un monte sdruciolare a tondo…

Di molti ho udito dir che si son fatti

Certi sogni sì orrendi e paurosi

Che la mattina son restati MATTI…. 

(………)

 

  

 

 

vertigini collettive.jpg
IL RISVEGLIO: VERTIGINI COLLETTIVEultima modifica: 2012-07-22T06:00:00+00:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo