IL SUONATORE JONES

Precedente capitolo:

Mark Twain

Prosegue in:

Pensi che dormono…?

Foto del blog:

Mark

Twain

Da:

i miei libri

 

 

il suonatore jones

 

 

 

 

 

 

In un vortice di polvere

gli altri vedevan siccità,

a me ricordava

la gonna di Jenny

in un ballo di tanti anni fa.

 

Sentivo la mia terra

vibrare di suoni,

era il mio cuore,

e allora perché coltivarla ancora,

come pensarla migliore.

 

Libertà l’ho vista dormire

nei campi coltivati

a cielo e denaro,

a cielo ed amore,

protetta da un filo spinato.

 

Libertà l’ho vista svegliarsi

ogni volta che ho suonato,

per un fruscio di ragazze

a un ballo,

per un compagno ubriaco.

 

E poi se la gente sa,

e la gente lo sa che sai suonare,

suonare ti tocca

per tutta la vita

e ti piace lasciarti ascoltare.

 

Finì con i campi alle ortiche,

finì con un flauto spezzato

e un ridere rauco

e ricordi tanti

e nemmeno un rimpianto.

(Fabrizio De Andre’, Non al denaro non all’amore né al cielo)

 

 

 

 

 

 

il suonatore jones

 

IL SUONATORE JONESultima modifica: 2014-03-02T00:02:00+00:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo